ORA I CONTI LI FACCIAMO NOI – Regolamento Tasse Politecnico di Bari

Il Regolamento Tasse 2017/2018 del Politecnico di Bari, approvato nel giugno 2017 (con nostro voto negativo in Senato Accademico), ha visto un aumento della contribuzione studentesca giustificato dalla necessità di coprire le spese relative all’approvazione del Decreto Ministeriale dell’ Agosto 2017 che ha previsto l’inserimento della NO TAX AREA rivolta ad esonerare gli studenti avente un ISEE inferiore ai 13.000€.
Il regolamento attuale ha però decretato un incremento della tassazione rispetto agli anni passati, in particolar modo per gli studenti avente un ISEE superiore ai 40.000.

 

Il Regolamento vigente, approvato nella seduta del CdA di Giugno 2017, prevede un incremento della tassazione pari al 200€ per gli studenti con ISEE inferiore ai 13.000€, mentre per un ISEE superiore ai 13.000€ un aumento pari all’aumento del 20% della tassa iniziale + 200€. su tutti gli studenti e le studentesse che non hanno conseguito un totale di 10 CFU del primo anno e 25 CFU all’anno per gli anni successivi nel periodo compreso tra il 10 agosto 2016 al 10 agosto 2017.

Considerando che il vecchio Regolamento prevedeva una soglia di 5 CFU solo per gli studenti considerati inattivi, il tempo a disposizione per verbalizzare necessariamente 25 CFU risultava essere breve.

Ulteriore incremento è stato attribuito a tutti gli studenti fuori corso, con una maggiorazione del 40% della tassa iniziale + 200€, creando un ulteriore spesa ad una frazione ampia di studenti.

 

Altro disagio creato dal Regolamento attuale è legato ai tempi di erogazione e di pagamento della tassa; infatti, la seconda rata risulta avere un margine di tempo breve, in più erogata all’interno della sessione invernale d’esami, impedendo così, a chi non rispetta la scadenza, la possibilità di sostenere gli appelli della sessione. Inoltre gli studenti che intendono laurearsi nella sessione straordinaria (Gennaio – Aprile ) sono esonerati dal pagamento delle rate di iscrizione all’anno successivo (1^ e 2^) solo e unicamente se al 31 dicembre hanno superato tutti gli esami previsti dal proprio piano di studio ad eccezione del tirocinio e della prova finale. Tutti gli studenti che non si trovano nella condizione sopra descritta sono tenuti al pagamento delle rate di iscrizione (1^ e 2^) che non saranno soggette a rimborso.

In seguito al ritardo del caricamento dei mav della seconda rata in data 17 Gennaio , e data la scadenza ravvicinata fissata per il 4 Febbraio abbiamo ritenuto opportuno effettuare una richiesta di proroga della stessa essendoci soltanto 13 giorni lavorativi ed essendo questo un periodo troppo breve in cui effettuare il pagamento.  Abbiamo perciò richiesto che la scadenza della seconda rata venisse posticipata al 28/02.                                                                                                                           Dopo numerose sollecitazione, i mav sono stati caricati con un notevole ritardo vedendo così la proroga del pagamento spostarsi al 12/02.                                                                   

Inoltre la mora prevista per chi dovesse effettuare il pagamento in ritardo è fissata non più per il 13/02 bensì 1/03.

L’attuale Regolamento Tasse risulta aggravare sulle tasche degli studenti, e per questo richiediamo:

  •         il dimezzamento delle tasse;
  •         un tavolo di discussione con studenti e amministrazione per strutturare il futuro Regolamento Tasse.

Vogliamo riportare in discussione la nostra proposta che, rispetto a quella avanzata dal Politecnico, tutelava maggiormente gli studenti. La proposta prevedeva un andamento lineare, che potesse da un lato rispettare le normative della Legge di Stabilità, dall’altra non gravare ancor di più le fasce medio alte (già colpite dalla Legge).

La nostra proposta:

  • No tax area: 0<ISEE<13000 —>  0
  • Fascia “cuscinetto”: 13000 – 18000 —->  T=0.07(ISEE-13000)
  • Fascia medio-alta: 18000 – 120000 —->  T=0.0212(ISEE-18000)+350
  • Fascia massima: >120000 —–> T=2520

Il coefficiente della fascia medio-alta viene calcolato come segue: (2520-350)/(120000-18000).

La correzione effettuata con l’addizione dei 350 è utile per fare in modo che le due spezzate siano continue e non ci siano salti tra i due tratti.

Al netto dei finanziamenti FFO e dei fondi ADISU, tale sistema di tassazione avrebbe permesso un incasso stimato di 3.218.902,46 €.

Con il suddetto sistema di tassazione verrebbe creata una fascia cuscinetto immediatamente vicina alla NO TAX AREA che vedrebbe agevolata la propria situazione in maniera sostanziale. L’eliminazione delle fasce permetterebbe di redistribuire in maniera equa e progressiva la tassazione in corrispondenza degli ISEE a cavallo tra due regimi differenti. Verrebbero limate le differenze nette, per esempio, tra un ISEE di 31183 € e uno di 31184 € che corrisponde al limite dell’attuale fascia 7. Si verificherebbe un aumento per ISEE elevati, in particolare per ISEE superiori a 80000 € fino ad arrivare ad un massimale di 2520,00 € per ISEE al di sopra della soglia massima di 120000 €.

Vogliamo inoltre che vengano riformulati i parametri sia di incremento della tassazione sia per i parametri relativi agli esoneri parziali.

Per questi motivi ci vediamo venerdì 26 gennaio nell’atrio del politecnico di Bari, alle ore 10.30 per dare voce alle nostre richieste!

Lascia un commento