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[Repubblica] Facoltà a numero chiuso 20mila domande per i test

Sabato 20 Agosto 2011 10:16 LINK Bari
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Repubblica Bari - di Fulvio di Giuseppe

Uno su sei ce la fa e gli altri cinque pagano i servizi agli studenti. Scadevano ieri i termini per iscriversi ai test d'ingresso per le facoltà a numero chiuso dell'Università di Bari: circa 20mila studenti, ai primi di settembre, si giocheranno i 3mila171 posti disponibili. In sostanza, per ogni nuova matricola ci saranno almeno cinque delusi. Il loro contributo, però, lo daranno lo stesso alla causa dell'Ateneo: in uno degli ultimi Consigli d'amministrazione prima delle vacanze, è stata infatti approvata la proposta di Link, di destinare i fondi ricavati dalla quota richiesta agli studenti per il test d'ingresso (salito da due anni a 45 euro a testa) esclusivamente per servizi agli studenti, come ad esempio le borse di studio.

 


"Annualmente risulta esserci un differenziale fra le quote realmente introitate dall'amministrazione universitaria e spese come personale, vigilanza, test, metal detector, dissuasori, per cui abbiamo chiesto e ottenuto  -  spiega il consigliere di Link, Leonardo Madio  -  che il differenziale venisse reinvestito in servizi per gli studenti e per l'erogazione di ulteriori borse di studio concesse dall'Università, anche se con molto ritardo". Il tesoretto, infatti, sarebbe abbastanza consistente: si tratta di quasi 900 mila introitati dalle casse dell'Ateneo, da cui vanno però chiaramente escluse le spese sostenute dall'amministrazione. 

 

Una proposta accolta favorevolmente dal rettorato, che già aveva dato un segnale positivo lo scorso anno, con un ulteriore contributo al Cus e l'incremento del numero delle ore di apertura delle sale di lettura e delle biblioteche. 
Sul fronte delle facoltà più richieste, la parte del leone come sempre l'hanno fatta le discipline sanitarie, da infermieristica a Logopedia, mentre sono state oltre 7mila richieste per Medicina e Odontoiatria e oltre duemila per Chimica e Farmacia. I test di ammissione si svolgeranno dal 5 al 20 settembre e in questi giorni la commissione di vigilanza è al lavoro per organizzare al meglio le prove, soprattutto da un punto di vista di sicurezza e trasparenza. Dopo gli scandali degli anni scorsi, infatti, il rettore Corrado Petrocelli sta lavorando molto nella preparazione dei test e saranno allestite aule con metal detector sotto il controllo di decine di vigilanti e dipendenti dell'università, affiancati anche da una rappresentanza di studenti. Intanto prosegue con qualche iniziale difficoltà la nuova procedura, esclusivamente online, per l'iscrizione all'Università: il nuovo sistema sta rispondendo con qualche ritardo alle sollecitazioni degli studenti, ma dall'Ateneo assicurano che è tutto sotto controllo.

 

Ultimo aggiornamento Sabato 20 Agosto 2011 10:19