Programma Elettorale

MEDICINA E PROF.SANITARIE

GENERALE

  • CAV Policlinico

Gli episodi di violenza di genere tra le mura del Policlinico coinvolgono studentesse, tirocinanti, strutturate e pazienti. É inaccettabile che non ci si possa sentire sicure in un luogo di formazione e spazio di tutela della salute ed è dovere di Università e Azienda Ospedaliera garantire ciò. Pertanto, è fondamentale l’apertura di un Centro Anti Violenza all’interno del Policlinico, così da fornire un punto di riferimento per la tutela dalla violenza di genere per chi fruisce di questi spazi.

  • Eliminazione barriere architettoniche

L’accesso agli spazi della Scuola di Medicina non può essere un’impresa quotidiana per persone con disabilità o difficoltà di deambulazione, ancor di più considerando che siamo dentro un polo sanitario. Vogliamo ci sia una mappatura degli spazi così da organizzare un intervento sugli stessi rendendoli fruibili a tutti e tutte, tenendo conto anche delle loro disabilità.

  • Ristrutturazione Aula De Blasi

Da più di 2 anni, l’aula è inagibile per lavori in corso. Un periodo con estrema necessità di nuovi spazi come questo non può essere affrontato piuttosto chiudendo spazi già presenti, bensì rendendoli fruibili.

  • Digitalizzazione e Wi-Fi funzionante in aule e plessi

La pandemia non ha fatto che far risaltare i limiti di digitalizzazione delle nostre aule e dei nostri spazi. Un’Università che si definisca tale deve poter garantire ogni mezzo possibile che possa facilitare la fruizione della didattica, a partire dal comparto tecnologico per lezioni sia in presenza che a distanza.

  • Valorizzazione spazi del Policlinico

Ancora una volta torna centrale la nostra campagna sugli spazi, che si riducono ad aule non adatte alle lezioni in sicurezza durante la pandemia e ad un solo spazio di studio, la Biblioteca Centrale, per migliaia di studenti della Scuola. Alla luce dei numerosi spazi rimasti inutilizzati, è d’obbligo pretenderne la messa a disposizione.

 

  • Miglioramento della segreteria digitale e aggiornamento del sito

La soluzione all’intricata burocrazia universitaria non può essere tappare i buchi di un sistema lacunoso sostituendo studenti agli addetti ai lavori e lasciando invariata una situazione inaccettabile. Chiediamo quindi la digitalizzazione della segreteria in tutte le sue componenti e l’aggiornamento del sito, affinchè possa rappresentare un reale punto di riferimento per studenti e studentesse.

 

  • Convenzioni con Carceri, RSSA, SERT in cui fare tirocini

La formazione del personale sanitario non può essere legata al solo ambiente ospedaliero. Vivere in prima persona quella che è l’assistenza sanitaria in contesti differenti ha lo scopo di arricchire il bagaglio di studenti e studentesse affinchè si inseriscano meglio non solo nel mondo del lavoro ma anche nella trama del tessuto sociale.

MEDICINA

  • Modifica del piano di studi e redistribuzione dei CFU

Per una didattica sostenibile e a misura di studenti e studentesse, è necessaria una redistribuzione dei CFU che corrisponda alla reale mole di studio richiesta da ciascun esame. In questo modo si faciliterebbe l’accesso alle agevolazioni ADISU e UniBa.

  • AFP realmente formative

La formazione degli studenti non può essere esclusivamente teorica, soprattutto considerando l’importanza della pratica nella professione medica. Lo spazio datole attualmente non è bastevole. Al fine di garantire una preparazione realmente universale, crediamo si debba stilare una tabella con gli obiettivi da raggiungere durante le ore di Attività Formative Professionalizzanti così da avere un riferimento.

 

  • Mappatura esami killer e intervento per renderli sostenibili

percorso di studi nella Scuola di Medicina non può essere bloccato da casi problematici relativi ad esami specifici e che riguardano numerosi studenti e studentesse. Bisogna avere contezza  di questi episodi e garantire un intervento affinchè non si verifichino. Crediamo si possano effettuare passi in avanti in tal senso istituendo questionari post-esame in cui poter esprimere pareri su ciò che avviene in sede d’esame.

 

PROFESSIONI SANITARIE

  • Regolamento tirocini

Ad oggi, non tutti i CdL delle Professioni Sanitarie rispettano una tabella di obiettivi chiari per la formazione dellǝ studente tramite i tirocini. Noi vogliamo l’istituzione di un regolamento chiaro e completo sui tirocini, che si focalizzi sugli obiettivi formativi da raggiungere e garantisca le tutele necessarie a ogni studente tirocinante.

 

  • No full immersion

Troppo spesso, la calendarizzazione delle lezioni per alcuni corsi è poco ordinata e non permette allo studente di gestirsi al meglio studio e tirocinio. Vogliamo una calendarizzazione delle lezioni in blocco (di mattina o pomeriggio) per garantire una maggiore sostenibilità del percorso di studi.

 

  • Continuità nella docenza

L’assegnazione delle cattedre a docenti diversi da un anno all’altro non permette una continuità nell’insegnamento, sfavorendo molto spesso gli studenti e le studentesse. Vogliamo più continuità nella docenza, affinché si possa usufruire di materiale didattico di colleghǝ più grandi o di un programma d’esame mantenuto negli anni.

 

  • Più banche dati e risorse

Le pubblicazioni e le risorse attualmente disponibili in biblioteca non sono sufficienti per una formazione di qualità. Noi vogliamo più banche dati e risorse per i Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie!

 

  • Riformulazione piano di studi e ridistribuzione CFU

I piani di studio attuali non rendono sostenibile l’accesso ai criteri di merito imposti da ADISU e UniBA per l’ottenimento delle agevolazioni per il diritto allo studio. Noi vogliamo una redistribuzione dei CFU che corrisponda alla reale mole di studio richiesta per ciascun esame.

 

  • Convenzioni con enti pubblici e non per i tirocini

Vogliamo che l’Università stipuli delle convenzioni con enti pubblici e privati rispettando dei protocolli seri per garantire la formazione degli studenti e delle studentesse, in maniera interdipartimentale e con obiettivi didattici chiari.