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DIRITTO ALLO STUDIO E RESIDENZE

I servizi del diritto allo studio regionale sono i principali strumenti per permettere agli studenti e alle studentesse privi di mezzi economici di accedere alla formazione universitaria. Da sempre LINK lotta a livello nazionale, anche con i suoi rappresentanti in CNSU, per spingere il MUR ad un aumento del FIS al fine di aumentare i fondi destinati alle regioni per l’erogazione delle Borse di Studio. Anche a livello locale non possiamo tirarci indietro, ecco qui alcune delle nostre proposte:

Le attuali modalità con cui vengono erogate le Borse di studio risultano inadeguate a garantire il diritto allo studio nella nostra regione.

Ad oggi gli studenti beneficiari degli anni successivi ricevono la propria borsa di studio in due tranche: la prima a Dicembre, la seconda a Giugno. Crediamo che sia necessario cambiare radicalmente le modalità con cui la borsa di studio viene erogata, crediamo sia necessaria un’erogazione mensile della BDS per rispondere ai bisogni e alle spese che ogni studente vive durante tutto l’anno accademico, configurandosi non come un beneficio “una tantum” ma come una forma di sostegno costante. Ottenere tale risultato non è impossibile, ci sono esempi virtuosi in paesi con un sistema di diritto allo studio simile al nostro, quali la Francia e la Germania. La competenza in materia è del CDA Adisu dal quale passano le modifiche al bando benefici e servizi ADISU.

Inoltre diviene necessario spingere affinchè l’adisu si impegni per alzare la quota monetaria delle borse di studio per ancorarle al costante aumento dell’inflazione e del costo della vita, anche all’interno della nostra regione. Non possiamo più accontentarci di briciole, servono borse di studio che rendano autonomi e indipendenti gli studenti e le studentesse borsisti.

IN PILLOLE

  • ●  Erogazione mensile per le bds anni successivi (Introduzione applicativo informatico per incrocio dati);

  • ●  Dotazione biciclette e servizi di mobilità nelle residenze;

  • ●  individuazione e costruzione nuove residenze;

  • ●  Bonus device per gli studenti con ISEE < 20.000;

  • ●  Costruzione di nuove mense adisu:

    • ○  In centro, ad oggi l’unica disponibile è quella del collegio Fraccacreta, distante dai plessi universitari;

    • ○  In zona campus, infatti attualmente l’unica mensa disponibile, quella dell’ex CUM Mennea, la quale è costantemente sovraffollata poiché serve tre residenze e tutto il campus universitario.

 

  • ●  Ampliamento orari delle mense serali delle mense (orari attuali dalle ore 19 alle ore 21, proposta dalle ore 19 alle ore 22);

  • ●  Dotazione Sim internet per gli studenti borsisti;

  • ●  Abbattimento dell’impatto ambientale dei servizi dell’Adisu (obiettivo 0 plastica, No Meat Monday, ecc);

  • ●  Modifiche regolamenti residenze e orari di rientro nelle stesse da concordare con gli studenti collegiali;

  • ●  Valorizzazione dei rappresentanti delle residenze: vanno istituzionalizzati e va creato un consiglio che permetta loro di riunirsi

  • ●  Finanziamento da parte della Regione di un contributo affitti per gli studenti non borsisti con isee < 35.000 € e calmierazione degli affitti su tutto il territorio regionale;

  • ●  Calcolo dei CFU acquisiti negli esami parziali / Blocchi per l’acquisizione delle bds;

  • ●  Implementare infrastrutture digitale all’interno delle residenze;

  • ●  Manutenzione delle residenze adisu e implementazione dei servizi offerti dalle stesse;

  • ●  Costruzione nuova residenza nel Campus universitario;

  • ●  Velocizzazione completamento residenza universitaria “Ex Nautico”, sita in via abate Gimma;

  • ●  Anticipo pubblicazione bando benefici e servizi e aumento delle tempistiche per la presentazione delle domande;

  • ●  Riconferma copertura totale delle borse di studio;

  • ●  Aumento soglie ISEE e ISPE per accedere alle Borse di Studio;

  • ●  Aumento quota monetaria delle borse di studio rapportata all’aumento dell’inflazione;

  • ●  Revisione dei criteri per stabilire lo status di fuori sede/Pendolare. 

COSA ABBIAMO FATTO

    • ●  Erogazione anticipata del 50% della bds per gli studenti del primo anno;

    • ●  Aumento del numero di pasti della mensa per gli studenti in sede e per gli studenti pendolari (310 pasti);

    • ●  Prorogati i termini per mantenere il beneficio nel passaggio dalla triennale alla magistrale ;

    • ●  Aumento quota monetaria della borsa di studio;

    • ●  Copertura totale delle borse di studio ottenuto grazie la nostra richiesta di stanziamento di oltre 10 milioni di euro da parte della regione Puglia;

    • ●  Istituzione tavolo tecnico con la regione Puglia per la co-progettazione delle politiche in materia di DSU;

    • ●  Allungamento dei termini per caricare il contratto di locazione;

    • ●  Doppio pasto gratuito per studenti fuori sede, con possibilità di raddoppiare i pasti con l’applicazione di una ulteriore trattenuta di 750€;

    • ●  Istituita commissione per garantire i benefici e i servizi ADISU agli studenti stranieri in particolari condizioni (studenti apolidi, rifugiati e richiedenti asilo).